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Scadenza dichiarazione dei redditi: trasmissione telematica entro il 31 ottobre

Mancano pochissimi giorni al termine ultimo per inviare all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta 2017. È previsto infatti per il 31 ottobre il termine entro il quale i contribuenti, che siano essi persone fisiche con o senza partita iva, società di persone o di capitali o enti non commerciali dovranno inviare esclusivamente in via telematica la propria dichiarazione dei redditi.

Oggi i modelli dichiarativi, a seguito delle modifiche apportate a partire dallo scorso anno prendono il nome di Modello Redditi sostituendo quindi il vecchio nome di Modello Unico. Ecco quindi quali modelli andranno inviati telematicamente entro il 31 ottobre 2018:

  • Modello Redditi Persone Fisiche
  • Modello Redditi Società di Persone
  • Modello Redditi Società di Capitali
  • Modello Redditi Enti non commerciali

Per i contribuenti soggetti all’IRAP, l’imposta regionale sulle attività produttive, il 31 ottobre è anche il termine ultimo per l’invio del relativo Modello IRAP.

Invio Modello 770 e invio Certificazione Unica autonomi

Sempre entro il 31 ottobre è previsto l’invio del Modello 770 che è la dichiarazione che deve essere compilata e trasmessa obbligatoriamente dai sostituti d’imposta per comunicare i dati relativi alle ritenute effettuate in ciascun periodo d’imposta, quelli relativi ai versamenti eseguiti, i crediti, le compensazioni operate e i dati contributivi e assicurativi.

Anche le Certificazione Uniche dei lavoratori autonomi possono essere inviate entro il 31 ottobre. È bene ricordare la scadenza generica prevista per l’invio delle Certificazioni Uniche era fissata per lo scorso 7 marzo ma l’Agenzia delle Entrate, seguendo un comportamento già adottato lo scorso anno, ha confermato la possibilità di inviare le CU dei lavoratori autonomi entro la stessa scadenza del modello 770.

Modello Redditi Persone Fisiche: chi è obbligato all’invio della dichiarazione

Secondo quanto riportato dalle istruzioni previste dal Modello Redditi PF pubblicato dall’Agenzia delle Entrate, sono obbligati all’invio del Modello Redditi PF i contribuenti che:

  • hanno conseguito redditi nell’anno 2017 e non rientrano nei casi di esonero.
  • sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili (come, in genere, i titolari di partita IVA), anche nel caso in cui non abbiano conseguito alcun reddito.

In particolare, sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi:

  • i lavoratori dipendenti che hanno cambiato datore di lavoro e sono in possesso di più certificazioni di lavoro dipendente o assimilati (Certificazione Unica 2018), nel caso in cui l’imposta corrispondente al reddito complessivo superi di oltre euro 10,33 il totale delle ritenute subite;
  • i lavoratori dipendenti che direttamente dall’INPS o da altri Enti hanno percepito indennità e somme a titolo di integrazione salariale o ad altro titolo, se erroneamente non sono state effettuate le ritenute o se non ricorrono le condizioni di esonero indicate nelle precedenti tabelle;
  • i lavoratori dipendenti a cui il sostituto d’imposta ha riconosciuto deduzioni dal reddito e/o detrazioni d’imposta non spettanti in tutto o in parte (anche se in possesso di una sola Certificazione Unica 2018);
    i lavoratori dipendenti che hanno percepito retribuzioni e/o redditi da privati non obbligati per legge ad effettuare ritenute d’acconto (per esempio collaboratori familiari, autisti e altri addetti alla casa);
  • i contribuenti che hanno conseguito redditi sui quali l’imposta si applica separatamente (ad esclusione di quelli che non devono essere indicati nella dichiarazione – come le indennità di fine rapporto ed equipollenti, gli emolumenti arretrati, le indennità per la cessazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, anche se percepiti in qualità di eredi – quando sono erogati da soggetti che hanno l’obbligo di effettuare le ritenute alla fonte);
  • i lavoratori dipendenti e/o percettori di redditi a questi assimilati ai quali non sono state trattenute o non sono state trattenute nella misura dovuta le addizionali comunale e regionale all’IRPEF. In tal caso l’obbligo sussiste solo se l’importo dovuto per ciascuna addizionale supera euro 10,33; n i contribuenti che hanno conseguito plusvalenze e redditi di capitale da assoggettare ad imposta sostitutiva da indicare nei quadri RT e RM.

Anche nel caso in cui non siano obbligati, i contribuenti possono comunque presentare la dichiarazione dei redditi per far valere eventuali oneri sostenuti, deduzioni e/o detrazioni non attribuite o attribuite in misura inferiore a quella spettante oppure per chiedere il rimborso di eccedenze di imposta derivanti dalla dichiarazione presentata nel 2017 o da acconti versati nello stesso anno.

Esonero invio Dichiarazione dei redditi Persone Fisiche

Come visto nel precedente paragrafo, non sempre si è tenuti all’obbligo di inviare la dichiarazione dei redditi; esistono infatti dei casi di esonero specifici. Il primo è quello che si verifica quando facendo la dichiarazione ci si accorge che l’imposta dovuta all’erario non supera l’importo di euro 10,33 tenendo ben presente che questa tipologia di esonero non vale per chi ha l’obbligo della tenuta delle scritture contabili.

Ecco di seguito gli altri casi di esonero:

  • In presenza della sola abitazione principale e relative pertinenze e altri fabbricati non locati situati in comune diverso da quello dell’abitazione principale e poiché già soggetti all’IMU (alternanza IMU/IRPEF). L’esonero non si applica se i fabbricati non locati sono situati nello stesso comune dell’abitazione principale.
  • Quando si possiede solo un reddito da Lavoro dipendente o di pensione e considerando anche l’ abitazione principale e le relative pertinenze e altri fabbricati non locati ; l’esonero, come per il caso precedente, non si applica se il fabbricato non locato è situato nello stesso comune dell’abitazione principale.
  • Nel caso di presenza di rapporti di lavoro dipendente, collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto, pensione a condizione che siano corrisposti da un unico sostituto d’imposta. In questo caso come in tutti i casi precedenti occorre sempre controllare che le detrazioni per familiari a carico effettuate dal sostituto siano spettanti e non  dovute le addizionali regionali e comunali.
  • Quando si possiedono redditi esenti quali ad esempio le rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte, alcune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva, pensioni, indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili, sussidi a favore degli hanseniani, pensioni sociali.
  • Se si possiedono redditi soggetti ad imposta sostitutiva quali ad esempio gli interessi sui BOT o sugli altri titoli del debito pubblico (vanno invece dichiarati i redditi dei fabbricati assoggettati alla cedolare secca).
  • Se si possiedono redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta quali ad esempio gli interessi sui conti correnti bancari o postali; redditi derivanti da lavori socialmente utili.

Casi di esonero con limiti di reddito e condizioni

Sono sempre casi di esonero però sottoposti a dei limiti di reddito e a determinate condizioni i seguenti casi:

  • Si è esonerati dalla presentazione della dichiarazione se si possiedono terreni e/o fabbricati (comprese abitazione principale e sue pertinenze) con un reddito uguale o inferiore a euro 500;
  • Lavoro dipendente o assimilato + altre tipologie di reddito fino a euro 8.000 euro, percepito per un periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni
  • Redditi di Pensione associata ad altre tipologie di reddito fino a 7.750 euro (per un periodo di pensione riferita a 365 giorni)
  • Redditi di Pensione, associata al possesso di terreni, abitazione principale e sue pertinenze (box, cantina, ecc.) fino a un reddito di euro 7.750 per la pensione  e 185,92 per i terreni (sempre che la pensione sia riferita a 365 giorni). In questo e nei due casi precedenti a condizione che il periodo di lavoro o di pensione sia non inferiore a 365 giorni e che le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale. Se il sostituto d’imposta ha operato le ritenute il contribuente può recuperare il credito presentando la dichiarazione.
  • Si è esonerati se si possiede la Pensione con altre tipologie di reddito fino ad importo uguale o inferiore a euro 8.000 a condizione che il periodo di pensione sia non inferiore a 365 giorni e che il contribuente abbia età pari o superiore a 75 anni. Anche in questo caso occorrerà controllare che le detrazioni per coniuge e familiari a carico siano spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale. Se il sostituto d’imposta ha operato le ritenute il contribuente può recuperare il credito presentando la dichiarazione.
  • Se si è percepito l’assegno periodico dal coniuge e altre tipologie di reddito per un importo fino a euro 7.500. Non bisogna tenere conto dell’assegno periodico destinato al mantenimento dei figli.
  • Se si possiedono redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro fino a un importo di euro 4800,00. Ad esempio: compensi percepiti per l’attività libero professionale intramuraria del personale dipendente dal Servizio sanitario nazionale, redditi da attività commerciali occasionali, redditi da attività di lavoro autonomo occasionale
  • Ultima ipotesi di esonero e il possesso di Compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche fino a euro 28.158,28.

Modello redditi PF 2018: coma va presentato

Le dichiarazioni dei redditi, come anticipato, andranno inviate esclusivamente in via telematica attraverso le seguenti modalità:

  • direttamente dai contribuenti attraverso i canali telematici specifici dell’Agenzia delle Entrate
  • attraverso gli intermediari abilitati

Se rientri nei casi in cui sei tenuto all’invio della dichiarazione e non hai modo di inviare la dichiarazione dei redditi, noi possiamo farlo per te. La scadenza è ormai prossima, contattataci e scopri i nostri servizi cliccando qui. Webfisco può aiutarti!

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